Lo stretching per il Padel: 6 esercizi da fare sempre prima della partita

LO STRETCHING PER IL PADEL: 6 ESERCIZI DA FARE SEMPRE PRIMA DELLA PARTITA O DI UN ALLENAMENTO

Il Padel, come qualsiasi altro sport, impegna il nostro corpo in uno sforzo che, senza un'adeguata preparazione, può causare danni muscolari ed infortuni.

Un corretto stretching per il padel, da effettuare prima di un allenamento o di una partita, è quindi fondamentale per non farsi male, ma serve anche a rendere i movimenti più fluidi, permettendoci di consumare meno energia e di aumentare le nostre performance sportive.
I nostri muscoli, infatti, sono in grado di contrarsi, ma la forza che riescono effettivamente a sviluppare con il meccanismo della contrazione è direttamente proporzionale alla loro lunghezza: più li prepariamo, più saranno funzionali allo sforzo, permettendoci di esprimere tutte le nostre potenzialità. Bisogna, però, fare attenzione a non esagerare perché un muscolo troppo lungo è più debole e, quindi, più a rischio infortunio.

Il dott. Alessandro Scalzotto, fisioterapista specializzato nel riequilibrio muscolare, terapista manuale osteopatico, operatore certificato human tecar, assistente docente presso Osteopathic IITM School e uno degli esperti del team Padel4Fun, spiega che se non ci si prepara prima di uno sforzo fisico, in una gara come nella vita di tutti i giorni, "si va incontro a rigidità muscolare, a blocchi articolari, a maggiori probabilità di infortuni, a dolori e un peggioramento della propria postura quotidiana. Dobbiamo immaginare i nostri muscoli come un vestito che calza a pennello - ha aggiunto -, se si accorciano vuol dire che stiamo vestendo un abito di taglia inferiore. Questo comporta una limitazione dei movimenti, la compressione delle articolazioni con il conseguente consumo delle cartilagini e il sovraccarico di altri muscoli che si attiveranno per compensare la disfunzione di quelli specifici".

Un buon riscaldamento non è quindi un'optional, ma una vera necessità per salvaguardare il benessere del nostro corpo. Per il dott. Scalzotto, bisognerebbe cominciare circa 45 minuti prima della partita, praticando esercizi di stretching per il padel per circa 25-30 minuti. Questi comprendono una preparazione di tutto il corpo, iniziando con una corsa lenta per poi passare ad esercizi di mobilità, all'allungamento dei muscoli specifici e alla prova dei gesti tecnici.

Nel dettaglio dello stretching per il padel, è importante allungare la muscolatura particolarmente interessata dal Padel, ovvero quella dell'arto superiore, a partire dalla mano, fino ad arrivare alla spalla (piccolo e grande pettorale), alla colonna vertebrale e agli arti inferiori.

I 6 esercizi di stretching per il padel che seguono, illustrati dal dott. Scalzotto, costituiscono un perfetto insieme di movimenti di stretching per migliorare la nostra elasticità muscolare e scendere in campo senza correre pericoli.

1. QUADRICIPITE 
Tenere il corpo dritto e allineati spalle, bacino e ginocchio della gamba da allungare. In questa posizione  si porta il tallone verso il gluteo. Fate attenzione a non inarcare la schiena e a non flettere il busto lateralmente.

 
2. MOBILIZZAZIONE COLONNA/LATEROFLESSIONE
Portare i piedi alla larghezza delle spalle o leggermente più larghi, mantenere la schiena in linea con il bacino, senza flettere il busto avanti o indietro; portare il braccio opposto alla direzione della flessione sopra la testa, l'altro appoggiato sul bacino, e inclinarsi 
lateralmente. Si percepisce tensione sul lato destro se ci si inclina a sinistra e viceversa.
 

                                       
3. TORSIONE DEL BUSTO
Si può eseguire stando in piedi o seduti. In questo caso, stando eretti, stabilizzando il bacino e con la possibilità di piegare leggermente le ginocchia, effettuare una rotazione controllata a destra e a sinistra della colonna. Attenzione a non molleggiare. 
 
 

  
4. MOBILIZZAZIONE DELLA COLONNA con allungamento della componente muscolare degli arti inferiori, mediale e posteriore
Tenendo la schiena dritta, si afferra la caviglia con entrambe le mani. Si mantenga la posizione finché non si sente diminuire la tensione.
 
 

 
5. ARTI SUPERIORI 
Appoggiare una mano alla parete, l'altra si può tenere appoggiata sul petto o lungo il fianco. E' importante mantenere la schiena dritta. Una volta appoggiata la mano contro il muro e stabilizzata la posizione, effettuare una rotazione della colonna dal lato opposto finché non si percepisce tensione in tutta la muscolatura dell'arto superiore. Bisogna sentire tirare il palmo della mano, l'avambraccio, il gomito, il braccio, l'ascella, la spalla. Importante che la spalla sia in posizione corretta: si raggiunge con piccolo movimento indietro e in direzione dei piedi.
 
 

  
6. ALLUNGAMENTO FLESSORI ED ESTENSORI DEL CARPO
Tronco allineato, a distanza dal muro di circa un braccio; la mano aperta ad altezza della spalla; la spalla va spinta indietro e in basso, senza inarcare la schiena; gomito teso. Dobbiamo tendere a spingere contro il muro, percependo tensione dal palmo della mano fino alla spalla, finché questa tensione non si dimezza. Ripetere l'esercizio al contrario nella stessa posizione: in questo caso si preme alla parete il dorso della mano per agire anche sugli estensori del carpo, molto importanti per i padelisti. 
 
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Dott. Alessandro Scalzotto

Studio professionale di fisioterapia, medicina dello sport, nutrizione sportiva, personale training e preparazione atletica 

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